“Sono vent’anni che questo paese dice no a tutto… Vent’anni fa producevamo tra i 15 e i 20 miliardi di metri cubi di gas nostro, da nostri giacimenti, Si è deciso di andare sostanzialmente a zero. Oggi ne produciamo tre. Questa cosa avrebbe avuto senso se avessimo ridotto di altrettanto la quota di consumo globale. Invece abbiamo ferito gravemente l’‘industria del nostro gas andando a comprare il gas fuori e facendo esattamente lo stesso danno ambientale. Allora, dopo 20 anni in cui nessuno ammette l’errore, adesso ci lamentiamo di dipendere dagli altri pagando Iva e trasporti, chiudendo nostre aziende? In un mese questo problema non si risolve”. Così Roberto Cingolani, ministro della Transizione Ecologica, in una intervista a GEA.
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