Copyright foto: Stati generali Green Economy
‘Green economy: guidare il futuro in tempi di crisi’ è il titolo e il fil rouge che guiderà la 14esima edizione degli Stati Generali della Green Economy, che si svolgeranno il 4 e il 5 novembre all’interno di Ecomondo a Rimini Fiera. Organizzati in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, rappresentano il fulcro del dibattito politico di Ecomondo. Il processo partecipativo coinvolge aziende, istituzioni e policymaker in un confronto aperto, sviluppando proposte concrete per la decarbonizzazione, la gestione sostenibile delle risorse e la mobilità urbana.
L’evento si svolge nel pieno di una transizione ecologica globale, proprio mentre l’Europa si trova a un bivio. Mentre la Cina accelera la produzione di tecnologie green e gli Stati Uniti, sotto la presidenza Trump, rallentano il proprio impegno climatico, l’Unione Europea, interrogandosi sull’efficacia del Green Deal, cerca di mantenere la rotta verso un’economia decarbonizzata, circolare e nature-positive.
Sarà questo il focus della Relazione sullo stato della Green economy 2025, che verrà presentata in occasione della Sessione plenaria di apertura il 4 novembre mattina e che oltre agli aggiornamenti sulle tematiche strategiche della green economy in Italia, proporrà una riflessione sulla green economy nel nuovo contesto globale caratterizzato da crescenti difficoltà geopolitiche e da una maggiore competizione.
“Una recente indagine di Eurobarometro, in linea con altre rilevazioni, ha registrato che ben l’85% dei cittadini europei ritiene che il cambiamento climatico sia un problema importante e che il 77% ritiene che i danni che provoca siano superiori agli investimenti necessari per la decarbonizzazione – osserva Edo Ronchi, Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile che presenterà la Relazione introduttiva – Visti questi livelli di consenso come mai si registra in Europa un’offensiva eco-scettica? Un’ampia indagine pubblicata su ‘The Guardian’ documenta che la larga maggioranza favorevole a combattere la crisi climatica, rimane una ‘maggioranza silenziosa’ perché ritiene che le altre persone non siano ugualmente interessate e si sente quindi una minoranza”.
Unione Europea, Stati Uniti, Cina tra freni e accelerazioni Gli Stati Uniti sono il maggiore produttore mondiale di petrolio, il maggiore esportatore mondiale di gas e grandi consumatori di combustibili fossili. I consumi di gas negli Stati Uniti sono cresciuti da 678 miliardi di metri cubi nel 2010 a ben 940 miliardi di metri cubi nel 2023: il triplo di quelli dell’Unione Europea che ha 111milioni di abitanti in più.
L’AGENDA DELLA GREEN ECONOMY. Le prospettive, le strategie e policy della green economy all’interno del dibatto globale, da parte dei Governi del mondo del business e della finanza, saranno invece i temi nella sessione Plenaria internazionale che si svolgerà il 5 novembre mattina, The green economy agenda in the news global scenario.
La sessione si articolerà in quattro momenti chiave. Nel primo panel, Prospettive globali, esperti da Europa, Asia, Usa e Africa analizzeranno le diverse traiettorie della green economy, tra politiche nazionali, investimenti futuri e leadership emergenti. Il secondo panel sarà dedicato a Financing the Transition: imprenditori cleantech, investitori e Commissione Europea discuteranno strumenti finanziari innovativi per accelerare la transizione, tra visione industriale e strategia istituzionale. Il terzo momento di confronto verterà su We Mean Business: tre settori chiave, energia, food e moda, racconteranno come stanno trasformando i propri modelli di business verso la sostenibilità. Infine, What to Expect from COP30: a pochi giorni dal vertice di Belém, Italy for Climate presenterà i trend globali delle emissioni e i temi caldi della Cop. EY esplorerà il ruolo del settore privato, e l’economista Jeffrey Sachs offrirà una visione globale su ciò che è in gioco.
GLI APPUNTAMENTI
"Gli Stati Uniti spendono molto più di qualsiasi altro Paese per la NATO, per proteggerla,…
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la Protezione civile e le Politiche…
Il 1° luglio 2026 è entrato in vigore il nuovo sistema di adesione alla previdenza…
In Italia nel 2026 tornano a crescere i comuni rifiuti free che salgono quota 675…
"La dipendenza dal petrolio comporta costi economici e strategici. I primi 100 giorni dell’ultimo conflitto…
La transizione verso la mobilità elettrica non è soltanto una questione ambientale, ma sempre più…