Con l’approvazione del Decreto Proroghe è stata anticipata la scadenza per utilizzare in compensazione i crediti di imposta energia e gas maturati nel I° e II° trimestre 2023.
La scadenza, prevista per il 31 dicembre 2023, è stata anticipata al 16 novembre 2023.
“Tali crediti, ricordiamo – spiega Salvatore Baldino, consigliere d’amministrazione della Cassa dei ragionieri e degli esperti contabili – non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile Irap, non rilevano ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi, delle spese e degli altri componenti negativi di reddito. Sono cumulabili con altre agevolazioni, a condizione che il cumulo non determini il superamento del costo sostenuto”.
“Inoltre, i crediti sono cedibili esclusivamente per intero ad altri soggetti – prosegue Baldino – con possibilità di due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di soggetti qualificati, come ad esempio banche e intermediari finanziari”.
Tale scadenza vale sia per le imprese che hanno sostenuto le spese agevolabili sia per i soggetti cessionari che hanno acquisito il credito.
"Se non è possibile una tregua energetica, forniteci sistemi di difesa antimissile per proteggere le…
"Per quanto riguarda il ricucire i rapporti" con gli Stati Uniti "siamo in contatto con…
E' di nuovo in rialzo il prezzo del gas al Ttf di Amsterdam. I future…
La diffusione delle energie rinnovabili e i miglioramenti dell'efficienza energetica hanno ridotto di circa l'8%…
L'inflazione nell'Eurozona salirà al 3,1% nel 2026, per poi rallentare al 2,8% nel 2027. Il…
L'economia dell'eurozona crescerà dell'1,1% nel 2026 e dell'1,2% nel 2027, mentre per l'Italia l'espansione è…