Con l’approvazione del Decreto Proroghe è stata anticipata la scadenza per utilizzare in compensazione i crediti di imposta energia e gas maturati nel I° e II° trimestre 2023.
La scadenza, prevista per il 31 dicembre 2023, è stata anticipata al 16 novembre 2023.
“Tali crediti, ricordiamo – spiega Salvatore Baldino, consigliere d’amministrazione della Cassa dei ragionieri e degli esperti contabili – non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile Irap, non rilevano ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi, delle spese e degli altri componenti negativi di reddito. Sono cumulabili con altre agevolazioni, a condizione che il cumulo non determini il superamento del costo sostenuto”.
“Inoltre, i crediti sono cedibili esclusivamente per intero ad altri soggetti – prosegue Baldino – con possibilità di due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di soggetti qualificati, come ad esempio banche e intermediari finanziari”.
Tale scadenza vale sia per le imprese che hanno sostenuto le spese agevolabili sia per i soggetti cessionari che hanno acquisito il credito.
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