Cina leader mondiale pure nella produzione di mele e pere. La Ue perde colpi

Non solo nell’industria o nell’auto. La Cina è leader anche nella produzione di mele e pere. Secondo le previsioni diffuse dall’Usda, il Dipartimento Agricoltura americano, la produzione mondiale di mele per il 2024/25 è prevista in calo di quasi 350.000 tonnellate, raggiungendo i 84 milioni, a causa delle perdite nell’Unione Europea, negli Stati Uniti, in Turchia e in Russia, che compensano ampiamente l’aumento della produzione in Cina. Le esportazioni sono previste in calo di meno di 100.000 tonnellate, a 6,1 milioni, con una riduzione delle spedizioni dagli Stati Uniti e dall’Iran che annulla l’aumento delle esportazioni dalla Cina. La produzione cinese è prevista in aumento di 1,5 milioni di tonnellate, raggiungendo i 48 milioni, mentre quella della Ue è stimata in calo di 1,1 milioni di tonnellate, a quota 11 milioni, per la scarsa impollinazione e delle gelate primaverili dannose in Polonia, il principale produttore. Le esportazioni sono previste stabili a 950.000 tonnellate, nonostante il calo della produzione, grazie alla ripresa delle spedizioni verso l’Egitto, dopo il minimo di sei anni dello scorso anno. Le importazioni sono previste in aumento di quasi il 40%, a 350.000 tonnellate, per compensare il calo della produzione.

La produzione mondiale di pere per 2024/25 è invece prevista in aumento di quasi 400.000 tonnellate, raggiungendo i 25,9 milioni. E pure in questo caso la crescita della Cina compenserà ampiamente le perdite legate alle condizioni meteorologiche negli Stati Uniti. La produzione cinese è prevista in aumento di 350.000 tonnellate, per un totale di 20,2 milioni, grazie a un raccolto abbondante nella principale regione produttrice di Hebei: sesto anno consecutivo di crescita, nonostante la diminuzione delle superfici coltivate a causa di ritorni negativi, l’invecchiamento degli agricoltori e le politiche governative che mirano a convertire i frutteti in coltivazioni di cereali. Anche in Europa la produzione salirà di circa 60.000 tonnellate, per un totale di 1,9 milioni, poiché la ripresa in Italia compensa ampiamente i cali legati al clima e alle malattie in Belgio, Paesi Bassi e Spagna. Tuttavia, la produzione rimane al di sotto della media degli ultimi cinque anni.

L’Usda americano ha infine analizzato le prospettive per la prossima stagione dell’uva da tavola. La produzione mondiale è prevista in aumento di quasi 1 milione di tonnellate, arrivando a 28,9 milioni, poiché i maggiori volumi in Cina, India e Stati Uniti compensano ampiamente le perdite nell’Unione Europea. La produzione nell’ex celeste impero è stimata in crescita di 700.000 tonnellate, arrivando a 14,2 milioni, grazie alle nuove varietà e alle condizioni climatiche favorevoli che portano a rendimenti più elevati. Calerà invece di 200mila tonnellate, arrivando a quota 1,1 milioni, la produzione nell’Unione Europea, il livello più basso da almeno 20 anni, poiché in Italia la raccolta è stata danneggiata da escursioni termiche e piogge abbondanti, mentre la Grecia ha vissuto una siccità durante la raccolta estiva.

Elena Fois

Recent Posts

Gas, Gazprom: Livelli di immissione in Germania e Francia ai minimi dal 2013

Secondo quanto riferito da Gazprom, i livelli di immissione di gas negli stoccaggi sotterranei in…

1 minuto ago

Gas, Gazprom: Livelli di immissione in Germania e Francia ai minimi dal 2013

Secondo quanto riferito da Gazprom, i livelli di immissione di gas negli stoccaggi sotterranei in…

1 minuto ago

Gas, Russia: Trattativa con il Brasile per forniture di Gnl

La Russia e il Brasile stanno discutendo di forniture a lungo termine di gas naturale…

3 minuti ago

Iran, Khamenei: Paesi del Golfo non faranno più da scudo a basi Usa

Il leader supremo iraniano, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, ha affermato che le potenze del Golfo non…

29 minuti ago

Carburanti, Mimit: Prezzo medio self benzina a 1,968 €/l, gasolio a 2,057 €/l

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…

58 minuti ago

Iran, Teheran: Nuovi attacchi Usa avranno risposta severa, oltre la regione

Un portavoce delle forze armate iraniane, Abolfazl Shekarchi, ha affermato che qualsiasi nuova aggressione contro…

1 ora ago