Colloquio Elkann-Trump alla Casa Bianca: focus su competitività in Usa

Oltre 75mila dipendenti per un fatturato annuo di 63,5 miliardi di euro e consegne pari a circa 1,4 milioni di veicoli. Il mondo Stellantis negli Usa è una fetta importante delle attività del gruppo e, in futuro, potrebbe esserlo ancora di più. Il presidente John Elkann ha incontrato, infatti, Donald Trump alla Casa Bianca e, come riportato dai media Usa e confermato da fonti del gruppo, il presidente degli Stati Uniti ha annunciato di voler ripristinare standard meno rigidi sulle emissioni delle auto. Una visione, quella del repubblicano, distante dagli obiettivi dell’Unione europea che, pur concedendo una flessibilità – si passa da uno a tre anni nella valutazione della conformità – obbligherà i costruttori ad adeguarsi a rigide norme per ridurre l’impronta di CO2. In caso contrario, le multe saranno decisamente salate. Norme, aveva spiegato pochi giorni fa il presidente Stellantis, “dure e contradditorie”, intorno alle quali “stiamo discutendo approfonditamente con la Commissione europea per capire quale sarà la direzione da seguire per quanto riguarda il 2035 e oltre”.

Elkann ha partecipato all’incontro con Trump in qualità di responsabile di uno dei maggiori produttori automobilistici degli Usa, con l’obiettivo di proseguire il dialogo con il presidente e la sua amministrazione in questo momento cruciale per il futuro dell’industria automobilistica statunitense. Secondo quanto si apprende, tra i temi dell’incontro ci sarebbe stato anche quello relativo alla competitività del sistema automotive nordamericano, su cui Elkann si era espresso la scorsa settimana in una call con gli analisti, oltre all’accessibilità economica dei prodotti fabbricati negli Stati Uniti e per le implicazioni sulla domanda. Il presidente di Stellantis avrebbe ribadito la necessità di una maggiore chiarezza. La stessa che chiedono tutti i produttori di auto, soprattutto in vista dei dazi del 25% su tutti i veicoli non prodotti negli Stati Uniti a partire dal 3 aprile. “In termini di tariffe – aveva detto Elkann nel nel corso della presentazione dei risultati finanziari del 2024 – abbiamo sostenuto con forza la politica del presidente Trump di rilanciare la produzione americana e abbiamo annunciato ingenti investimenti statunitensi nelle prime 100 ore della sua nuova amministrazione”. Il colloquio Elkann-Trump, infatti, non è il primo tra i due da quando il tycoon si è insediato alla Casa Bianca. Poco prima della cerimonia, il presidente di Stellantis aveva incontrato il repubblicano e diversi funzionari dell’amministrazione Usa.

Elena Fois

Recent Posts

Carburanti, Mit: Salvini al lavoro per evitare speculazioni su prezzi durante Pasqua

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…

15 secondi ago

Iran, Teheran: Con Oman protocollo per monitorare transito a Hormuz

L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…

10 minuti ago

Fs torna in utile nel 2025 di 30 milioni, record di ricavi (17,3 miliardi) e investimenti

Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…

1 ora ago

Energia, Bankitalia: Non basta reagire a emergenze, urgono politiche strutturali

"La sicurezza economica non si costruisce con la pur necessaria reazione emergenziale agli shock, ma…

2 ore ago

Energia, Angelini (Bankitalia): Italia vulnerabile, necessario spingere su rinnovabili

"Gli effetti del conflitto in corso in Medio Oriente si estendono all’approvvigionamento di petrolio, gas…

2 ore ago

Gas, Assoutenti: A marzo tariffe tornano a livelli crisi 2022

Con l’aggiornamento disposto oggi da Arera, le tariffe del gas tornano i livelli della crisi…

2 ore ago