Il petrolio torna a salire sui timori di una nuova escalation in Medio Oriente. Il Brent sale a 104 dollari al barile, in rialzo del 3,8%, mentre il Wti raggiunge 91,7 dollari, con un aumento del 3,9%. A spingere le quotazioni sono le indiscrezioni secondo cui l’amministrazione Trump avrebbe chiesto al Pentagono di elaborare opzioni per nuove operazioni militari su larga scala contro l’Iran nelle prossime settimane, anche prima delle elezioni di novembre. Intanto gli Houthi sostenuti da Teheran hanno colpito obiettivi in Arabia Saudita, mentre proseguono gli attacchi iraniani alle petroliere nello Stretto di Hormuz. Nel Golfo del Messico, inoltre, la tempesta tropicale Isaias ha fermato oltre 510mila barili al giorno di produzione.
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