Il prezzo del petrolio continua a salire, con il Brent a 111,8 dollari al barile, in rialzo dell’1,9%, e il Wti a 101,1 dollari, in crescita del 2,6%. A sostenere le quotazioni sono i timori per le forniture dopo le notizie di attacchi degli Houthi filoiraniani contro obiettivi energetici e infrastrutture in Arabia Saudita e di attacchi a navi nel Golfo. Le autorità saudite non hanno confermato nell’immediato le rivendicazioni degli Houthi, non verificate indipendentemente da Reuters. Secondo Kpler, almeno 18 navi sarebbero state attaccate in due settimane, mantenendo elevato il premio per il rischio geopolitico. Gli operatori guardano anche alle scorte petrolifere Usa, attese in calo.
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