“L’appello congiunto delle principali organizzazioni industriali di Italia, Francia e Germania merita la massima attenzione da parte dell’Esecutivo Ue. Se Confindustria, Medef e Bdi, che rappresentano il cuore manifatturiero delle tre maggiori economie dell’Unione, chiedono una profonda revisione del sistema Ets, significa che è arrivato il momento di correggere quegli aspetti che rischiano di compromettere la competitività del nostro sistema produttivo senza generare i risultati ambientali attesi. La transizione ecologica è una sfida imprescindibile e va perseguita con determinazione, ma non può trasformarsi in un processo che penalizza le imprese, favorisce la delocalizzazione e indebolisce il tessuto industriale europeo. La sostenibilità ambientale deve procedere insieme alla sostenibilità economica e sociale. Per questo è condivisibile la richiesta di rendere il sistema più aderente alla realtà produttiva, valorizzando l’innovazione tecnologica, accompagnando gli investimenti nella decarbonizzazione e difendendo la competitività delle imprese europee in un contesto internazionale sempre più complesso”. Lo dichiara il deputato e responsabile del Dipartimento energia di Forza Italia, Luca Squeri.
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