Categories: AmbienteApertura

Deforestazione record in Amazzonia: perso l’equivalente di quasi 3mila campi da calcio al giorno

In Amazzonia, nel 2022, sono andati persi l’equivalente di 3mila campi da calcio di foresta al giorno. Sono gli impressionanti dati del monitoraggio satellitare di Imazon che parla del quinto record annuale consecutivo di deforestazione. Tra gennaio e dicembre sono stati devastati 10.573 km², la più grande distruzione degli ultimi 15 anni, da quando l’istituto di ricerca ha iniziato a monitorare la regione nel 2008. Con questo, la deforestazione accumulata negli ultimi quattro anni, tra il 2019 e il 2022, ha raggiunto i 35.193 km². Un’area che supera le dimensioni di due Stati: Sergipe e Alagoas, che misurano rispettivamente 21 e 27mila km². Oltre a rappresentare un aumento di quasi il 150% rispetto al precedente quadriennio, tra il 2015 e il 2018, quando furono devastati 14.424 km².

“Speriamo che questo sia l’ultimo record di deforestazione riportato dal nostro sistema di monitoraggio satellitare, poiché il nuovo governo ha promesso di dare priorità alla protezione dell’Amazzonia. Ma perché ciò avvenga, è necessario che l’amministrazione cerchi la massima efficacia nelle misure di contrasto alla devastazione, come quelle già annunciate per tornare alla demarcazione delle terre indigene, ristrutturare gli organi di controllo e incoraggiare la generazione di reddito dalle foreste in piedi“, afferma Bianca Santos, ricercatrice di Imazon.

Nel solo mese di dicembre, l’Amazzonia ha perso 287 km² di foresta, con un aumento del 105% rispetto allo stesso mese del 2021, quando erano stati devastati 140 km². È stato il mese con il più alto tasso di deforestazione dell’anno. “Nell’ultimo mese dell’anno si è assistito a una corsa sfrenata al disboscamento, mentre si sono aperte le porte al bestiame, alla speculazione fondiaria, all’estrazione mineraria illegale e alla deforestazione nelle terre indigene e nelle unità di conservazione. Questo dimostra la dimensione della sfida che il nuovo governo deve affrontare“, commenta Carlos Souza Jr.

Proprio nel giorno di questo impressionante annuncio, l’agenzia ambientale statale Ibama ha dichiarato che sono iniziate questa settimana le prime operazioni sul campo per combattere la deforestazione nell’Amazzonia brasiliana sotto il governo del nuovo presidente Luiz Inacio Lula da Silva. “Il dispiegamento delle squadre per l’inizio delle operazioni di ispezione è iniziato il 16 gennaio 2023“, ha dichiarato l’agenzia all’Afp, senza tuttavia specificare dove siano iniziate queste prime operazioni. Il presidente, che ha iniziato il suo terzo mandato alla guida del Paese il 1° gennaio, ha promesso di lottare per azzerare la deforestazione entro il 2030, dopo quattro anni di distruzione massiccia sotto il precedente governo di Jair Bolsonaro.

Chiara Troiano

Recent Posts

Clima, Radarmeteo/Hypermeteo: Il 20% trombe marine raggiunge la terra ferma

Quanto accaduto a Marsala, in Sicilia, pur finora episodico nella sua violenza, rischia però di…

7 minuti ago

Borse, bene Piazza Affari (+0,45%). Positive anche Francoforte e Parigi

E' un marteì per il momento positivo per i mercarti europei. Piazza Affari sta guadagnado…

12 minuti ago

Gas, prezzo vola verso gli 86 euro al MWh al Ttf di Amsterdam (+1,77%)

Continuano le speculazioni sul prezzo del gas. Al ttf di Amsterdam, attualmente i future sono…

24 minuti ago

Dpfp, Giorgetti: Possibile uscita da procedura deficit eccessivo prossima primavera

“Se tutta una serie di circostanze che non dipendono da noi lo permetteranno, potrà essere…

47 minuti ago

Dpfp, Giorgetti: Confermiamo rotta, si annunciano nuvoloni all’orizzonte

“La decisione fondamentale che sottende a questo documento è che quando il bollettino meteorologico annuncia…

49 minuti ago

Titoli Stato, Spread stabile a 111 punti base (-0,08%)

E' stabile lo spread questa mattina. Il differenziale tra i titoli di Stato e i…

60 minuti ago