Sul tema imballaggi “la Direzione generale di Confindustria Cisambiente si è spesa in molte occasioni di confronto con il parlamento europeo ed italiano. Soprattutto, ha sempre delineato quanto fosse importante improntare in modo corretto la responsabilità del produttore al fine di ottenere sia nel riuso sia nel riciclo sia nello smaltimento il miglior risultato e il minor danno possibile per l’ambiente e per le imprese”. Lo dice Lucia Leonessi, direttore generale dell’associazione che riunisce le aziende del settore ambiente ed energia rinnovabile, commentando la proposta di regolamento europeo sul packaging. “Perché affossare le imprese non aiuta sicuramente né l’ambiente né la società”, aggiunge. Su Il Sole 24 Ore si legge anche la posizione di Alessandro Andolfi, presidente dell’Area Poliaccoppiati della stessa associazione: “Danneggia le aziende che riciclano e chi propone e progetta gli imballaggi di nuova generazione che prevedono un alto livello di riciclabilità. Il riuso va contro la sostenibilità perché si tratta di riutilizzare imballaggi che hanno un peso molto elevato e appesantiscono il bilancio ambientale con maggiori costi di trasporto e di riutilizzo a fine vita, dopo 7-8 volte, perché il riuso non è eterno”.
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