Categories: AmbienteBreaking News

Ambiente, Giovannini (Asvis): Serve Ministero delle Città per aiutare transizione

S

Siamo in ritardo, ma possiamo ancora arrivare all’appuntamento dell’Agenda 2030. E’ il messaggio del Rapporto di Primavera 2026 dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). E a 4 anni alla scadenza dell’Agenda 2030 questo è un momento decisivo per l’Italia: “Perché quest’anno l’Italia rivedrà la sua Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e a luglio il governo farà il punto all’Onu sugli obiettivi raggiunti. Abbiamo davanti due anni decisivi che non possiamo sprecare”, spiega Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASviS, in un’intervista a Il Corriere della Sera. “Serve un bagno di realtà. Su sei dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 siamo messi peggio rispetto al 2010, dalla povertà alle disuguaglianze”, sottolinea. E ancora: “Le crisi sono sempre un rischio ma anche un’opportunità. Il problema è che non abbiamo imparato abbastanza dalla crisi del 2022. Le rinnovabili erano decisive anche per la competitività, ma ci sono stati rallentamenti a tutti i livelli”. Quanto all’Italia “bisogna accelerare. Oggi siamo più dipendenti dal gas americano e invece di puntare sulle rinnovabili ci siamo legati a un’altra dipendenza”. Perché “è mancata la coerenza delle politiche. Spesso con una mano si disfaceva ciò che si era fatto con l’altra. Inoltre, lo sviluppo sostenibile non è mai diventato davvero centrale nel dibattito politico”.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile si chiuderà domani alla Camera dei Deputati e Giovannini anticipa alcune proposte: “Una delle principali riguarda le città. L’Italia ha una strategia per le aree interne, ma non per le città, anche se è lì che si concentrano molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Per questo proponiamo un Ministero delle Città o una struttura di coordinamento forte. Un’altra proposta riguarda la valutazione dell’impatto delle leggi sui giovani e sulle future generazioni, introdotta dopo la modifica della Costituzione. E poi c’è il tema della coerenza delle politiche: senza coordinamento continueremo a ripetere gli stessi errori”.

redazione

Recent Posts

Difesa, Crosetto: “L’Europa ha poco tempo, metta da parte gli egoismi e unisca le forze”

Il tempo dell'Europa per recuperare i ritardi sulla difesa è "pochissimo" e gli egoismi vanno…

9 ore ago

Prestiti verdi per attivare l’economia e alleggerire le bollette: “Serve armonizzazione Ue”

A quanti sarà capitato di sognare una casa a prova di bolletta, ma guardando gli…

10 ore ago

Petrolio, prezzo Brent ancora verso 100 dollari (-0,5%) e Wti -0,2% a 89,3 dollari

Il petrolio riduce le perdite dopo il forte calo delle scorse ore, con il Brent…

10 ore ago

Gas, Ue paga transizione pigra: scorte invernali basse e prezzi elettricità alle stelle

Il caro-energia resta una delle principali preoccupazioni dell’Europa, che si avvicina all’inverno con stoccaggi di…

11 ore ago

Petrolio, Arabia Saudita: Oleodotto Est-Ovest torna a 5,8 mln barili/giorno-3-

Sul fronte della raffinazione, tuttavia, la situazione "resta più complessa", sottolineano gli analisti di Argus.…

11 ore ago

Petrolio, Arabia Saudita: Oleodotto Est-Ovest torna a 5,8 mln barili/giorno-2-

Circa una settimana fa, fonti citate da Argus avevano indicato flussi nell’ordine di 5,5 milioni…

11 ore ago