Il petrolio riduce le perdite dopo il forte calo delle scorse ore, con il Brent in flessione dello 0,5% a circa 98 dollari al barile e il Wti dello 0,2% a 89,3 dollari. A frenare i prezzi sono soprattutto la tenuta delle esportazioni di greggio dal Medio Oriente e la decisione del G7 di immettere sul mercato 100 milioni di barili tra greggio e diesel dalle riserve strategiche. Restano però i timori legati alle tensioni nel Golfo e agli attacchi degli Houthi contro obiettivi sauditi, che mantengono alta l’incertezza sugli approvvigionamenti.
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