Il Financial Times, il quotidiano finanziario inglese, ha lanciato la notizia di una joint venture tra Ford e Xiaoni che, come riporta il Corriere L’Economia, è stata subito smentita da entrambe le aziende. Oggi Ford, invece, sta discutendo anche con l’altro costruttore cinese Geely, con una radicata presenza nel Vecchio Continente, per stabilire una potenziale partnership. Cercando così, come fanno tutte le case automobilistiche mondiali, di condividere i costi elevati per lo sviluppo di differenti tecnologie, in particolare quella che riguarda la propulsione elettrica, la guida automatizzata, i veicoli connessi, senza dimenticare l’evoluzione dei software e l’esperienza digitale di bordo. Si legge ancora su L’Economia, che Geely potrebbe utilizzare gli stabilimenti europei degli americani per produrre i veicoli destinati alla nostra regione. Le discussioni, al di là delle negazioni, pare siano avanzate. Si susseguono incontri sia in Michigan, dove ha sede la casa americana, sia a Pechino, per approfondire i contatti che tra i dirigenti di Ford e Geely ormai continuano da diversi mesi.
La Commissione di garanzia sugli scioperi ha segnalato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti…
La Commissione europea ha presentato oggi il suo Piano d'azione per contrastare le crescenti minacce…
"E' vero che l'Europa ha avuto sempre la possibilità di essere difesa dagli americani", ma…
"Noi siamo alleati ed interlocutori degli Stati Uniti, sempre a testa alta. E quando non…
A dicembre 2025 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,4% rispetto…
E' un continuo su e giù il prezzo del gas anche nella giornata odierna. Dopo…