Il Financial Times, il quotidiano finanziario inglese, ha lanciato la notizia di una joint venture tra Ford e Xiaoni che, come riporta il Corriere L’Economia, è stata subito smentita da entrambe le aziende. Oggi Ford, invece, sta discutendo anche con l’altro costruttore cinese Geely, con una radicata presenza nel Vecchio Continente, per stabilire una potenziale partnership. Cercando così, come fanno tutte le case automobilistiche mondiali, di condividere i costi elevati per lo sviluppo di differenti tecnologie, in particolare quella che riguarda la propulsione elettrica, la guida automatizzata, i veicoli connessi, senza dimenticare l’evoluzione dei software e l’esperienza digitale di bordo. Si legge ancora su L’Economia, che Geely potrebbe utilizzare gli stabilimenti europei degli americani per produrre i veicoli destinati alla nostra regione. Le discussioni, al di là delle negazioni, pare siano avanzate. Si susseguono incontri sia in Michigan, dove ha sede la casa americana, sia a Pechino, per approfondire i contatti che tra i dirigenti di Ford e Geely ormai continuano da diversi mesi.
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