A gennaio 2026, il mercato globale dei veicoli elettrici ha assistito a un netto contrasto tra la crescita dell’Europa e il rallentamento sincronizzato di Cina e Nord America. Secondo l’ultima analisi di Sne Research, a partire da quest’anno, con l’evoluzione delle strutture di incentivazione e dei quadri normativi nelle principali regioni, il mercato sta entrando in una fase in cui saranno l’adattabilità delle politiche e il riallineamento della catena di approvvigionamento, piuttosto che le fluttuazioni delle vendite a breve termine, a dettare la direzione a lungo termine. Il mercato europeo dei veicoli elettrici ha mantenuto un tasso di crescita a due cifre a gennaio (+19,5% rispetto al 2025), evidenziando il trend più stabile tra le principali regioni globali. Il mercato nordamericano dei veicoli elettrici è entrato invece in una fase di netta ristrutturazione, registrando il calo più marcato tra le regioni globali (-30,2%). Dalla scadenza dei crediti d’imposta federali per i veicoli elettrici a fine settembre 2025, l’aumento dei prezzi ha portato a una rapida decelerazione della domanda. Anche il mercato cinese dei veicoli elettrici è entrato in una fase di indebolimento strutturale dello slancio (-16,4% annuale). Ciò, si spiega, è dovuto alla transizione della politica fiscale sull’acquisto di veicoli a nuova energia (Nev) da un sistema di esenzione totale a un sistema di aliquota ridotta.
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