“I dazi al 10% rappresentano un peggioramento trasversale per l’industria, e in particolare per la metalmeccanica, già gravata da tariffe al 25% sull’automotive e al 50% su acciaio e alluminio. Un impatto che colpisce duramente filiere strategiche come quella della componentistica e dell’automotive. È indispensabile individuare soluzioni capaci di garantire certezze e stabilità alle imprese, per consentire la ripresa della produzione e, soprattutto, degli investimenti, che negli ultimi mesi hanno subito un rallentamento”. Lo dice il neo presidente di Federmeccanica, Silvano Simone Bettini: “È importante – spiega a La Stampa – la determinazione espressa dalla presidente Ursula von der Leyen per trovare un accordo con gli Stati Uniti. Ma deve essere un buon accordo e i buoni accordi sono quelli sostenibili che migliorano le condizioni di contesto”.
Il governo interviene ancora una volta per tamponare il caro carburanti in vista del lungo…
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per l'ex Ilva che prevede misure…
L'Usgs (United States Geological Survey) ha rivisto la prima interpretazione del segnale sismico registrato durante…
Il bilancio provvisorio delle vittime delle devastanti alluvioni che hanno colpito il Nepal, in particolare…
Scenario apocalittico al confine tra Nepal e Tibet cinese per un'alluvione improvvisa che ha colpito…
Sono almeno 95 le vittime accertate della devastante alluvione che ha colpito il Nepal. Lo…