“Dopo la decisione della Corte Suprema è prevedibile, anzi è già in atto, una valanga di ricorsi per chiedere la restituzione dei dazi pagati negli scorsi mesi, ed è evidente che i termini dell’accordo firmato dalla Ue con Trump in Scozia a fine luglio ora possano essere ridiscussi. Ma per l’Europa può essere un momento di rinascita, in questa nuova tappa della crisi della globalizzazione di cui l’Unione non è stata parte attiva”. Così Giulio Tremonti, ex ministro dell’Economia, in un’intervista a Il Sole 24 Ore. Sull’accordo firmato in Scozia il 27 luglio spiega: “Va ricordato prima di tutto che l’accordo aveva due componenti: l’intesa sui dazi al 15% e l’impegno europeo a investire cifre enormi negli Stati Uniti. È chiaro che questo impegno aveva una configurazione, per così dire, politica, perché la Commissione ha potere in materia commerciale ma non in quella industriale; a meno di non immaginare, ma l’ipotesi è inverosimile, che fosse l’Unione in prima persona a investire negli Stati Uniti risorse del bilancio europeo. Si trattava insomma di un accordo politico, dominato dalla forza negoziale della controparte Usa. Ed è evidente, quindi, che entrambi i termini sono ormai oggetto di una possibile ridiscussione. Tanto più che l’ipotesi di nuovi dazi è a 150 giorni; e vista la situazione è abbastanza improbabile che in questo arco di tempo si riesca a definire un nuovo accordo”. E ancora: “Non vedo il rischio di un’escalation, perché non è sempre vero che i confini non attraversati dalle merci sono attraversati dagli eserciti. Anzi, per utilizzare un linguaggio un po’ abusato, questo può essere, magari non subito e non in modo automatico, un momento hamiltoniano per l’Europa, che del resto ha già vissuto recentemente due passaggi esistenziali negli accordi su Mercosur e India. Perché quel che sta accadendo è un nuovo passaggio della crisi della globalizzazione”.
Il numero che compare sul display sembra affidabile: un servizio clienti, un call center noto,…
Il rimborso Irpef risultante dal modello 730/2026 non sempre arriva con le consuete tempistiche previste…
"Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una…
Per l'Ex Ilva "ci sono due offerte vincolanti, una delle quali è di Jindal, che…
Si è svolto questa mattina a Roma il previsto incontro a porte chiuse tra la…
Prezzi all'ingrosso ancora in ordine sparso nel mercato agroalimentare italiano. A luglio, secondo l'analisi della…