“Non abbiamo ancora attivato la clausola Safe perché abbiamo l’ambizione di uscire dalla procedura di infrazione un anno prima del previsto, cioè già nel 2025”. Lo dice il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al termine del Cdm che ha approvato la legge di Bilancio. “Siamo ragionevolmente fiduciosi che ciò possa avvenire e questo ci pone al riparo dal rischio che la spesa per la difesa possa in qualche modo riportarci sopra il 3%, dopo che con tanta fatica siamo andati sotto, anche se dai documenti che abbiamo presentato appare remota come possibilità”, aggiunge. “Lo schema di gioco è quello di consolidare la posizione in modo da essere sicuri di uscire dalla procedura e chiedere poi la clausola all’Europa per uscire dal sentiero di spesa netta – spiega -. Non chiedetemi se c’è logica tra il 3% da una parte e la spesa netta, perché è evidente che non ce, però è così. Quando si gioca a calcio, rugby o pallacanestro qualcuno può non condividere le regole, ma a quelle si deve attenere”.
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