“In vista dell’assemblea dei soci per il rinnovo del cda che si terrà il prossimo 28 aprile, come management abbiamo proposto una lista, sostenuta da noi quali azionisti (con i veicoli di investimento del management InOrbit e Rbc) e con il supporto di Leonardo attraverso un patto parasociale che abbiamo reso noto al mercato. Contiamo, inoltre, che quanto proposto sia apprezzato dagli altri azionisti che ci hanno sostenuto tradizionalmente e anche di recente, come la società di gestione americana Wcm Investment Management, il fondo italiano Plenisfer partecipato da Generali, ma anche Anthilia e Delfin. La proposta punta a garantire continuità manageriale, dopo un triennio di forte crescita , per portare Avio a registrare una nuova e ulteriore espansione, in particolare negli Usa”. Così l’ad della società, Giulio Ranzo, anticipa le prossime mosse in un’intervista a Il Sole 24 Ore. Per quanto riguarda il nuovo polo industriale negli Usa spiega: “L’impianto sarà operativo entro fine 2028, ma stiamo già qualificando i prodotti da realizzare tramite una serie di accordi con la Us Army, Raytheon e Lockheed Martin che stabiliscono un accesso preferenziale a parte della capacità produttiva dell’impianto ad alcuni dei più importanti player mondiali della difesa”.
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