“Delle 2.400 configurazioni c’è un coinvolgimento sostanziale in più in fatto di membri, cioè siamo intorno ai 24.000-25.000 membri che stanno aderendo a queste configurazioni, di cui un 60-62% sono persone fisiche, un 20% sono piccole e medie imprese, un 12% sono comuni. Sottolineo poi gli enti religiosi, la cui quota ha superato i 120 enti che stanno diventando protagonisti di queste configurazioni. Più dell’80% delle configurazioni sono associazioni riconosciute, poi c’è un 12% dove il soggetto giuridico è una cooperativa, e c’è una percentuale minore del 3% che riguarda fondazioni di partecipazione”. Così Paolo Arrigoni, presidente Gestore dei Servizi Energetici (Gse), partecipando all’Auditorium del Gse alla quinta conferenza nazionale delle Comunità Energetiche, promossa da IFEC – Italian Forum of Energy Communities.
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