“Sfruttare i nostri idrocarburi sia a terra che in mare, onshore e offshore, potrà portare nel giro di dieci anni l’Italia a coprire fino al 42% del fabbisogno nazionale con le proprie risorse, rispetto al 5-6% attuale”. Lo dice a GEA Michele Marsiglia, presidente di Federpetroli Italia, commentando il decreto approvato ieri in Cdm per abbreviare i procedimenti di ricerca, esplorazione ed estrazione di idrocarburi, affiancando alle Regioni dei commissari quando le autorizzazioni restano ferme.
“Se il tema fosse stato affrontato con decisione quando già nel biennio 2020-2021, all’epoca della pandemia o dello scoppio del conflitto russo-ucraino, oggi l’Italia sfrutterebbe già i propri giacimenti a pieno regime. Non si può analizzare una criticità energetica unicamente nel momento in cui ci si trova immersi nel problema, evidenziando come l’attuale dipendenza dall’estero pesi gravemente sul Paese”, aggiunge.
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