La fusione proposta con Subsea7 “è una grande operazione industriale: porterà a integrare le flotte e ad avere oltre 60 navi distribuite nel mondo permettendo di ottimizzarne la gestione, riducendo i tempi morti di spostamento, con un vantaggio per noi ma anche per i clienti”. Lo dice il ceo di Saipem Alessandro Puliti. In un colloquio con il Corriere Economia aggiunge: “La concorrenza cinese? C’è, per questo puntiamo sulle attività, anche nell’off-shore, che richiedono una tecnologia più innovativa in cui noi siamo più avanti”. La fusione farà nascere un gruppo, Saipem7, da 20 miliardi di ricavi. “Lavoreremo per accelerare al massimo questa tempistica per quanto riguarda le azioni che sono sotto il nostro controllo — garantisce Puliti —. La strategia è combinare le flotte complementari. Questo ci consentirà di servire i clienti in modo più flessibile e tempestivo, con una programmazione dei progetti più efficiente anche a nostro vantaggio: perché con una distribuzione più capillare le navi trascorrerebbero meno tempo in navigazione per spostarsi da una parte all’altra del globo. Se ho una flotta di 30 unità, devo lavorare per un cliente in America Latina e il mio unico mezzo navale libero si trova in Europa, questo impiegherebbe un mese di navigazione per giungere a destinazione. Un periodo in cui non è produttivo”.
"L’industria italiana è penalizzata dagli alti costi dell’energia, abbiamo un gap che ci vede al…
"L’industria italiana è penalizzata dagli alti costi dell’energia, abbiamo un gap che ci vede al…
E' possibile che l'accordo con l'Iran sia raggiunto "più tardi oggi, domani o tra un…
Come per il petrolio, la concreta possibilità che la guerra Usa-Iran finisca e che si…
"Sono tante le lezioni che il mondo occidentale deve imparare dalla sciagurata avventura iraniana, qualsiasi…
"Una resa totale, che ci rende succubi dell'Iran e corrode la leadership globale degli Stati…