Gli operatori del mercato del carbonio in Cina hanno iniziato ad accumulare quote di emissione in previsione di prezzi più alti e più volatili sulla scia dei recenti segnali politici, portando il prezzo del carbonio nell’ambito del sistema nazionale di scambio delle emissioni di Pechino a un nuovo massimo l’8 marzo di 83,33 yuan/mtCO2e (11,74 dollari/tonnellata di Co2). E’ quanto riporta S&P Global Commodity Insights.
La nuova legislazione cinese ETS, che entrerà in vigore a partire da maggio, imporrà una multa molto più alta alle aziende che non restituiscono quote equivalenti alle loro emissioni responsabili. Le aziende che non hanno rispettato la scadenza del 31 dicembre 2023 per l’ultimo ciclo di conformità devono restituire quote sufficienti prima del 1 maggio per evitare pesanti sanzioni. Nel frattempo, i politici e i consulenti del più grande raduno politico annuale della Cina hanno chiesto di restringere le forniture di quote di emissione e di espandere l’ETS per coprire nuovi settori.
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