Eni ha formalizzato oggi alla controparte libica Noc la revoca dello stato di Forza Maggiore sulle aree esplorative A e B (onshore), e C (offshore), di cui Eni è operatore con una quota del 42,5%, con BP al 42.5% e Libyan Investment Authority al 15%.
La Forza Maggiore, dichiarata nel 2014, viene revocata a seguito del completamento di un Security Risk Assessment da parte di Eni, per verificare le condizioni di sicurezza nelle aree dove il programma esplorativo verrà eseguito; tale studio ha dato esito positivo.
(Segue)
Alla riunione in videocollegamento sul tema dei carburanti, convocata dalla premier con i leader di…
Nell'ultimo mese "ci sono effettivamente degli aggiornamenti e da allora abbiamo ricevuto nuove informazioni. Non…
L'Unione europea ha registrato nel secondo trimestre del 2026 un deficit di 21,8 miliardi di…
Nella settimana dal 17 al 23 agosto, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
Secondo dati incompleti provenienti da appena metà del continente, almeno 35.000 persone sono morte quest'estate…
A luglio 2026, il gas immesso in rete si mantiene pressoché stabile rispetto allo stesso…