Il primo gennaio 2025 l’Europa potrebbe non avere “più flussi di gas in transito dall’Ucraina”: è l’avvertimento contenuto in un documento interno dell’Ue di cui ne dà risocntro il Coprriere della Sera. Scade infatti l’accordo quinquennale tra Mosca e Kiev per l’esportazione verso i Paesi Ue: le forniture dalla Russia, già ridotte del 15%, potrebbero scendere di un ulteriore 5%. A risentirne Paesi come Austria, Ungheria e Slovacchia, oltre a una possibile impennata dell’inflazione. Il presidente ucraino Zelensky ha già dichiarato di non voler rinnovare il contratto ma per l’Unione, la cui Commissione è presieduta da Ursula von der Leyeni bilaterali con la Ue “sono in corso”.
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