Serve “un decreto d’emergenza, da approvare subito dopo le elezioni, che consenta allo Stato di pagare l’80% delle bollette delle imprese fino alla fine dell’anno”. Lo dice Luigi Di Maio, leader di Impegno Civico. In un’intervista a La Stampa, il ministro degli esteri aggiunge parlando delle misure da adottare un’azione taglia-bollette “che costerà circa 13,5 miliardi, ma è un intervento necessario, perché se le imprese saranno invece costrette a chiudere, i costi per lo Stato saranno ben più alti, pari a decine e decine di miliardi di euro”.
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