Dieci miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto importati in Italia nei primi sei mesi del 2025: il 30% delle forniture totali che fanno del Gnl la seconda fonte di approvvigionamento dopo il gas da pipeline proveniente dall’Algeria (pari al 34% dei volumi in ingresso). Sono i dati forniti da Snam che confermano il ruolo sempre più cruciale del Gnl – per una significativa fetta targato Usa -, nel mix energetico italiano. “La crescita del Gnl nel mix degli approvvigionamenti italiani è una buona notizia, perché riduce la dipendenza del nostro Paese da rotte fisse e predeterminate, consentendoci di assorbire con maggior efficacia gli effetti della complessa situazione geopolitica attuale”, dice a Il Sole 24 Ore l’ad di Snam, Agostino Scornajenchi. “In vista del prossimo inverno, procede a ritmo serrato anche la campagna di iniezione nei nostri siti di stoccaggio, che svolgono un ruolo fondamentale per affrontare le variazioni giornaliere, anche molto significative, della domanda gas”.
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