Episodi di corruzione ritenuti essere stati perpetrati in occasione di consultazioni elettorali riguardanti la Liguria, nonché nell’ambito della Autorità di sistema portuale e della Pa regionale: sono il motivo che ha portato questa mattina all’esecuzione degli arresti domiciliari per il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, accusato di corruzione e atti contrati ai doveri d’ufficio, e alla custodia cautelare in carcere per l’attuale ad di Iren, Paolo Emilio Signorini, ex presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, accusato di corruzione per l’esercizio della funzione e per atti contrari ai doveri d’ufficio. Ai domiciliari anche Aldo Spinelli, imprenditore nel settore logistico ed immobiliare, accusato di corruzione nei confronti di Signorini e Toti, e Matteo Cozzani, capo di gabinetto di Toti, accusato di corruzione elettorale. Nei confronti di Signorini, Aldo Spinelli e Roberto Spinelli, il Gip ha disposto il sequestro preventivo di disponibilità finanziarie e beni per un importo complessivo di oltre 570 mila euro, ritenuti profitto dei reati di corruzione contestati. Lo rende noto la procura di Genova.
"Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. E’…
"Le Olimpiadi sono opportunità di incontro e di conoscenza. Che gli atleti, i tecnici, i…
Tra i SUV medi troviamo Peugeot 3008 al primo posto, Citroen C5 Aircross in ottava…
A gennaio, Fiat Panda, Fiat Grande Panda e Jeep Avenger occupano, rispettivamente, la prima, seconda…
Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina vedono il mercato di…
"Al Tavolo dello scorso 30 gennaio - continua Vavassori - abbiamo evidenziato, tra gli altri…