“Sulla base di quello che accadrà e se dovesse configurarsi questo scenario dell’inizio di negoziazioni per una pace definitiva, penso che si confermerebbe ancora di più lo scenario che cercavo di raccontare, di un Medio Oriente che si presenta in modo molto diverso da quello del passato”. Lo dice la premier, Giorgia Meloni, in fase di replica al Senato, sulle comunicazioni in vista del Consiglio Ue del 26 e 27 giugno prossimi. “Credo che la rimozione delle sanzioni da parte dell’Unione europea sia un’occasione che tutti devono saper cogliere – aggiunge -. Abbiamo il Libano, dove Hezbollah si è fortemente indebolita e ridimensionata, c’è una nuova leadership che dobbiamo sostenere con forza” e “se l’Iran ora accettasse di rinunciare al suo programma nucleare a fini militari, libererebbe l’intera regione da una palese minaccia, chiaramente non solamente per Israele. A questo punto – prosegue – mancherebbe solo il grande obiettivo sul quale l’Italia si è concentrata in questa settimana, che è cessate il fuoco a Gaza e un percorso serio verso la soluzione dei due popoli in due Stati”.
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