“Doveva essere la bandiera di Olimpiadi sostenibili. Minaccia di passare alla storia quale icona dello spreco e dei grandi eventi usati per scardinare la natura più delicata del pianeta. Prima di diventare come gli altri impianti simili: un relitto abbandonato”. Lo dice Luigi Casanova, voce storica dei movimenti verdi tra le Dolomiti, parlando della pista di bob di Cortina al centro di una disputa e ‘preoccupazione’ per i Giochi del 2026. La Repubblica riporta anche altri parere negativi di rappresentanti di associazioni ambientaliste: “Gli impegni assunti nel 2019 per ottenere i Giochi — racconta Giovanna Deppi, attivista di Per Altre Strade — non sono stati mantenuti: dopo Venezia anche le Dolomiti rischiano di non poter essere più Patrimonio dell’umanità, bocciate dall’Unesco”. L’invito è a “evitare disastri e buchi di bilancio”, si augura Silverio Lacedelli di Wwf Cortina “ma i tempi sono stretti”.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…