“Il problema in questo momento non è per l’Italia, non è l’approvvigionamento del petrolio, è il prezzo del petrolio”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto a Rtl 102.5. “Da Hormuz arriva in Italia il 4% del nostro consumo di petrolio e quindi facilmente si può trovare da qualche altra parte – spiega – Per fortuna l’Eni ha conteatti dal Venezuela all’Indonesia, alla Libia e quindi quella percentuale di petrolio può essere recuperata da un’altra parte, il problema è il prezzo a cui lo recuperi, perché il prezzo nel frattempo si è alzato per colpa di Hormuz e quando arriva a 100 dollari o 120, 150, 200, dovunque tu lo compri lo paghi a quel prezzo”. Quindi, precisa, “se anche domani riaprissimo il contatto con la Russia ce lo venderebbe allo stesso prezzo con cui ce lo vendono la Libia o gli altri paesi da cui ce ne approvvigioniamo”.
La produzione italiana di autovetture si è attestata ad agosto 2026 a circa 7.000 unità,…
Il pacchetto, ha spiegato Dombrovskis, "coprirà aspetti relativi al completamento dell’unione bancaria, all’integrazione dei mercati…
"Per quanto riguarda la tassazione degli extraprofitti, abbiamo effettivamente discusso della questione. Da parte della…
Secondo Ana Eljall, specialista nella gestione delle informazioni socioambientali della 'Fundación Vida Silvestre Argentina' e…
L'Argentina ha perso 10,5 milioni di ettari di foreste tra il 1985 e il 2024,…
L'Unione Europea e la Cina hanno "raggiunto un'intesa" sul commercio di veicoli ibridi elettrici durante…