L’Ucraina riprenderà il transito del petrolio russo verso l’Ungheria attraverso l’oleodotto Druzhba a mezzogiorno di oggi aprile, ha dichiarato il ministro ungherese per gli Affari dell’Unione Europea, Janos Boka. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. “Oggi mi trovavo a Bruxelles, dove ho discusso, tra le altre cose, della ripresa delle operazioni dell’oleodotto Druzhba. Lo scenario più probabile è che la parte ucraina annunci la ripresa delle operazioni dell’oleodotto intorno a mezzogiorno di martedì”, ha scritto su Facebook.
Il ministro ha osservato che “dopo l’annuncio, l’operatore contatterà il Gruppo Mol”, che riceve petrolio russo per le sue raffinerie in Ungheria e Slovacchia. Recentemente, in accordo con il governo, ha utilizzato petrolio proveniente dalle riserve strategiche nazionali ungheresi. Le forniture tramite Druzhba sono state interrotte dal 27 gennaio.
Boka ha affermato che “se l’Ungheria non avesse bloccato il prestito di 90 miliardi di euro dell’UE a favore dell’Ucraina, le forniture di petrolio attraverso l’oleodotto Druzhba non sarebbero mai riprese”. “La strategia ungherese ha funzionato: gli ucraini hanno esaurito i fondi prima che noi esaurissimo il petrolio”, ha aggiunto il ministro.
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