Vito Grassi, vice presidente di Confindustria e presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali e per le Politiche di Coesione Territoriale, lancia un allarme sul Pnrr: “Il fattore tempo è fondamentale, i mesi per riflettere sono diventati troppi, occorre decidere e attuare. Con un’operazione verità, più volte richiamata dal presidente Bonomi, sugli investimenti. Siamo preoccupati che l’indeterminatezza si trasformi in paralisi”. Intervistato dal Sole 24 Ore aggiunge: “C’è il rischio di ritardare anche l’avvio dei bandi della programmazione 2021-2027, come sta già succedendo in alcuni territori, proprio tra quelli che devono recuperare il divario maggiore”. Sulla transizione verde spiega che “non c’è, quindi, solo la difficoltà di spendere queste risorse, ma di attuare urgenti misure a sostegno dell’enorme sforzo che si chiede ai privati”. E ancora: “Come abbiamo potuto vedere nel Documento di economia e finanza, nei prossimi mesi le risorse di bilancio saranno limitate. Le uniche a disposizione della crescita saranno proprio quelle previste dal Pnrr, dal RepowerEu e dai fondi di coesione. Per questo occorre, ancora con maggiore determinazione, utilizzarle tutte e nel modo più efficace”
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