Secondo i dati diffusi dall’Amministrazione generale delle dogane cinese, ad aprile il valore delle forniture di gas via gasdotto dalla Russia alla Cina è aumentato dell’1,8% rispetto a marzo, attestandosi a 703,9 milioni di dollari. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. In base ai dati pubblicati, la Russia si è classificata al secondo posto nelle forniture di questa fonte energetica alla Cina. Il Turkmenistan ha occupato il primo posto (708 milioni di dollari). La Cina non ha comunicato il volume fisico di questa risorsa energetica importata negli ultimi anni.
Per quanto riguarda l’andamento a medio termine, in cui la Russia è in testa, il costo del gas via gasdotto acquistato dalla Cina dalla Russia nel periodo gennaio-aprile 2026 è stato pari a 3 miliardi di dollari. Si tratta di un calo del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il Turkmenistan si è classificato al secondo posto nei quattro mesi (in calo del 6,6% a 2,59 miliardi di dollari). Seguono nella lista il Myanmar (514 milioni di dollari), il Kazakistan (184 milioni di dollari) e l’Uzbekistan (46 milioni di dollari).
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