La Russia si riserva il diritto di utilizzare tutti i mezzi necessari per proteggere la sicurezza marittima e i carichi russi nel Mediterraneo. Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, secondo quanto riferisce Interfax.
“Ci riserviamo il diritto di utilizzare tutto l’arsenale di strumenti politici, legali e di altro tipo a nostra disposizione per proteggere la sicurezza marittima e i legittimi interessi degli spedizionieri e degli armatori”, ha dichiarato durante una conferenza stampa.
Zakharova ha sottolineato che “la responsabilità di eventuali incidenti e dell’aumento delle tensioni nel Mar Mediterraneo ricadrà interamente su coloro che daranno inizio all’escalation”.
Per la portavoce, l’utilizzo da parte dell’Unione Europea di navi dell’operazione navale IRINI, dislocate nel Mediterraneo, per ispezionare o sequestrare navi che trasportano prodotti petroliferi, costituirebbe una grave violazione del diritto internazionale.
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