La risposta alle inondazioni nel sud dell’Ucraina, causate dalla distruzione della diga di Nova Kakhovka, attraverso il Meccanismo di protezione civile dell’Ue è salita a 12 Paesi europei mobilitati: 11 membri Ue (Austria, Belgio Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna) più la Norvegia. Lo rende noto la Direzione generale della Commissione Ue per la Protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee, precisando che nel Paese invaso dall’esercito russo stanno arrivando “pompe d’acqua, autobotti, barche, generatori e altri aiuti salvavita”.
“Non c’è dubbio che i ministri di tutti gli Stati membri siano consapevoli che ci…
Superare lo stallo sulle autostrade siciliane A18 e A20, garantire la sicurezza degli automobilisti e…
Assopetroli-Assoenergia chiede al Governo il riconoscimento dello stato di crisi del settore della distribuzione carburanti…
Il presidente francese Emmanuel Macron esprime "profonda gratitudine" a Christine Lagarde per il suo impegno…
"Riteniamo che, grazie ai risultati già conseguiti nei primi nove mesi, riusciremo a raggiungere la…
"Riteniamo che, grazie ai risultati già conseguiti nei primi nove mesi, riusciremo a raggiungere la…