“Oggi avremmo il 30% di dazi e un costo del cambio del 13%, andremmo così al 43%. Ci scordiamo di dirci che la svalutazione dollaro-euro è la più importante al mondo perché la media mondiale è del 2%. Se rimanessimo fermi, ce l’abbiamo già il dazio. Le nostre proiezioni dicono che la svalutazione dollaro/euro sarà ancora più importante. A quel punto, qualsiasi numero aggiunge è fuori controllo”. Così il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervenendo al Convegno Nuclearefuturo nell’Aula dei Gruppi alla Camera.
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