Carvelli (Edison Next): “Decarbonizzare il trasporto su gomma è una priorità per la transizione energetica”

Edison Next ha partecipato a LetExpo 2026 – la fiera del trasporto e della logistica sostenibili – portando al centro del confronto il ruolo strategico della mobilità elettrica nella decarbonizzazione del settore logistico. 

“Per noi è importante partecipare a questo tipo di eventi. Siamo un player attivo da oltre 140 anni nel mondo dell’energia e accompagniamo imprese e territori nei percorsi di transizione energetica e decarbonizzazione”, ha spiegato a Gea Marco Carvelli, Head of E-Mobility di Edison Next. 

Secondo Carvelli, il settore dei trasporti rappresenta uno snodo decisivo per raggiungere gli obiettivi climatici globali. “La logistica è per noi un elemento fondamentale da supportare: circa il 28% delle emissioni globali di gas climalteranti è legato al mondo dei trasporti e, di queste, circa il 90% deriva dal trasporto su gomma. Aiutare chi opera in questo settore a ridurre le emissioni è quindi essenziale per decarbonizzare l’intera industria”. 

In questo contesto Edison Next affianca gli operatori della logistica lungo tutto il percorso di elettrificazione delle flotte. “Supportiamo i player del settore fin dai primi passi, in particolare sulla logistica dell’ultimo miglio. Pensiamo alle aree urbane, dove sempre più città stanno regolando l’accesso privilegiando veicoli meno inquinanti. Installiamo colonnine di ricarica nei depositi logistici per consentire una ricarica rapida dei mezzi e permettere loro di operare efficacemente nelle tratte urbane”. 

Accanto alla mobilità urbana, l’azienda sta sviluppando anche infrastrutture dedicate al trasporto pesante. “Stiamo lavorando grazie a fondi europei e risorse del PNRR che abbiamo ottenuto, per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro, a cui si aggiungono i nostri investimenti diretti”. 

L’obiettivo è creare una rete di ricarica lungo le principali direttrici del trasporto merci in Italia. “Seguiamo le rotte dei nostri trasportatori lungo la dorsale del Paese. In questo momento stiamo sviluppando i primi cinque hub di ricarica dedicati al trasporto pesante, con stalli specifici per camion. Saranno realizzati nel Casertano, nella provincia di Roma e nella provincia di Milano, lungo l’autostrada A1, cioè lungo quello che rappresenta il principale corridoio di traffico merci in Italia”. 

Angela Vettorato

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