In occasione di LetExpo 2026, Jens Peder Nielsen, Managing Director di Aquila Srl, controllata di Adria Port, ha fatto un bilancio della loro collaborazione all’interno del grande porto triestino: “Ovviamente sappiamo che uno degli elementi che cresce di più nel Porto di Trieste è il segmento RO-RO e oggi qui sono presenti uno degli armatori più importanti in quel settore – Grimaldi – più una serie dei loro clienti, e il nostro obiettivo, in questo senso, è quello di farci conoscere e capire bene quali siano le loro esigenze per il prossimo futuro. La nostra scelta, quindi, è quella di comprare e usare soltanto mezzi elettrici per quello che riguarda la banchina, il piazzale e anche l’elemento ferroviario. Per questo, se esiste un prodotto elettrico affidabile, sarà quello che verrà comprato per qualsiasi lavoro che noi faremo sul terminal”.
Per quello che riguarda l’intermodalità, Jens Peder Nielsen ha dichiarato che “uno degli elementi che limita un po’ la crescita del porto di Trieste ora è la mancanza di ulteriori sviluppi e spazi intermodali. Noi invece avremo quattro binari, due dei quali lunghi 600 metri, e forniremo anche un collegamento diretto, andando così ad aumentare in un modo notevole la capacità ferroviaria del porto di Trieste che penso che possa essere un beneficio per tutti i clienti attuali e per i clienti futuri”.
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