L’Europa si prepara ad affrontare un’altra giornata di ondata di calore senza precedenti, che ha già fatto registrare temperature record in molti paesi. Il ministero della Salute ha dichiarato l’allerta rossa per ondata di calore in 16 città per la giornata di mercoledì, tra cui Milano, Roma e Torino. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che i temporali di questi giorni non portano alcun vero sollievo. Il motivo è prettamente fisico: non sono associati al transito di una perturbazione atlantica accompagnata da aria fresca in quota (che durante le precipitazioni si riverserebbe verso il suolo), ma sono generati esclusivamente dall’eccesso di calore e dalla rapida saturazione del vapore acqueo nell’atmosfera.
Nel Regno Unito si prevedono temperature fino a 40°C in alcune zone. Martedì la Francia ha registrato la giornata più calda di sempre, mentre negli ultimi giorni si sono verificati 40 annegamenti in tutto il Paese, avvenuti mentre nuotavano in zone non sorvegliate. Secondo i dati governativi, oltre il 90% della popolazione francese è esposta a temperature estreme, con valori previsti tra i 39°C e i 41°C per mercoledì, dalla Bretagna alla regione di Parigi e in gran parte del sud-ovest.
Secondo gli esperti, le condizioni meteorologiche estreme sono causate da modelli atmosferici e di circolazione che intrappolano l’aria calda per giorni, provocando un lento aumento delle temperature. Questi fattori sono ulteriormente aggravati dal riscaldamento globale. Da mercoledì almeno fino a venerdì, le zone centrali e meridionali dei Paesi Bassi saranno interessate da un’allerta arancione per caldo estremo. I residenti di Amsterdam in possesso di un abbonamento cittadino potranno nuotare gratuitamente in sei piscine all’aperto della città, mentre la compagnia ferroviaria nazionale ridurrà il numero di treni su diverse tratte a partire da mercoledì, a causa delle alte temperature previste.
Nei prossimi giorni, l’ondata di calore dovrebbe estendersi all’Europa orientale. Il servizio meteorologico polacco, come riferisce il Guardian, ha emesso un’allerta caldo di livello elevato per la parte occidentale del paese, valida da giovedì a sabato, prevedendo temperature che potrebbero battere i record. Anche la popolare costa adriatica della Croazia è stata posta in allerta rossa per venerdì e sabato.
L’Ungheria, già sotto allerta caldo di secondo livello, ha annunciato che innalzerà il livello di allerta al massimo da sabato a martedì, a causa del continuo aumento delle temperature.
Nel nostro Paese, l’apice di questa lunghissima e logorante ondata di calore è atteso tra domenica e lunedì. I modelli confermano uno scenario biometeorologico difficilissimo, specialmente per il Centro-Nord: si toccheranno picchi reali di 41°C tra Toscana ed Emilia, mentre lungo la costa ligure la combinazione di alte temperature e umidità estrema farà schizzare le temperature percepite fino a 45°C.
L’accordo tra l’Iran e gli Stati Uniti per porre fine alla guerra è "una dichiarazione…
Con il nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri…
Sharp Europe, uno dei principali fornitori di prodotti e servizi tecnologici per le aziende in…
Chiusura in ribasso per l'indice giapponese Nikkei che perde lo 0,81%. Mentre a fine contrattazioni…
Solo un americano su quattro ritiene che la guerra del presidente Usa Donald Trump contro…
Parte male la giornata per Piazza Affari. Dopo le pensati perdite di ieri, l'indice Ftse…