Categories: EnergiaIn Primo Piano

Batterie, entra in vigore il regolamento Ue per una catena di valore più sostenibile

“Le batterie sono strategiche per la transizione dell’Ue verso un’economia neutrale dal punto di vista climatico”. Lo scrive la Commissione Europea su X annunciando che dal 17 agosto “il Regolamento sulle batterie garantirà che le batterie siano sicure, circolari e sostenibili durante il loro intero ciclo di vita”. Il via libera definitivo al Regolamento presentato nel 2020 dalla Commissione Ue – sulla base dell’accordo tra i co-legislatori del 9 dicembre 2022 – era arrivato lo scorso 14 giugno dall’Eurocamera e il 10 luglio dal Consiglio dell’Ue.

Il nuovo Regolamento rafforza le norme di sostenibilità per le batterie e ne disciplina l’intero ciclo di vita, dalla produzione al riutilizzo, fino al riciclo dei rifiuti. Sono incluse tutte le batterie e i relativi rifiuti: batterie portatili, industriali, per i veicoli elettrici, per l’avviamento, l’accensione e la fulminazione (utilizzate principalmente per veicoli e macchinari) e per mezzi di trasporto leggeri (biciclette elettriche, monopattini elettrici ed e-scooter).

Al centro della legislazione comunitaria c’è lo sforzo di ridurre gli impatti ambientali e sociali durante l’intero ciclo di vita delle batterie, con regole stringenti per gli operatori che devono verificare l’origine delle materie prime utilizzate per le batterie immesse sul mercato. Per questo motivo sono previsti requisiti di etichettatura e informazione sui componenti e sul contenuto riciclato, anche attraverso un “passaporto della batteria” elettronico (entro il 2026) e un codice QR (entro il 2027).

Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti di batterie portatili da parte dei produttori, è stato stabilito l’obiettivo del 45 per cento entro la fine del 2023, del 63 entro il 2027 e del 73 entro il 2030, con un target specifico per i rifiuti di batterie per mezzi di trasporto leggeri al 51 per cento entro la fine del 2028 e al 61 entro il 2031. Sul piano dei livelli minimi di litio recuperato dai rifiuti di batterie è previsto l’obiettivo del 50 per cento entro la fine del 2027 e dell’80 entro il 2031. Per cobalto, rame, piombo e nichel è invece pari al 90 per cento entro il 2027 e al 95 entro il 2031.

Tra le introduzioni del nuovo Regolamento Ue c’è anche l’obbligo entro il 2027 per cui le batterie portatili incorporate negli apparecchi siano rimovibili e sostituibili dall’utente finale, lasciando agli operatori il tempo sufficiente per adattare la progettazione dei loro prodotti a questo requisito.

Elena Fois

Recent Posts

Clima, Germania: A fine giugno +36% decessi durante ondata di calore

Le ondate di calore estive hanno provocato picchi di mortalità in Germania, con un numero…

6 minuti ago

Clima, Germania: A fine giugno +36% decessi durante ondata di calore

Le ondate di calore estive hanno provocato picchi di mortalità in Germania, con un numero…

6 minuti ago

Inflazione, Germania: A settembre confermato 3,3% annuo, ai massimi da dicembre 2023

L'inflazione in Germania sale al 3,3% a settembre, dal 2,9% di agosto e dal 2,8%…

11 minuti ago

L. Bilancio, De Poli (Udc): Imu dimezzata per chi rimette in affitto case vuote

"In Italia abbiamo milioni di case vuote e migliaia di famiglie che non riescono a…

31 minuti ago

Superbonus, ENEA: Al 30 settembre oneri a carico dello Stato per oltre 131,5 mld

Le detrazioni maturate per i lavori conclusi con il Superbonus (onere a carico dello Stato)…

36 minuti ago

Auto, Cina resta primo fornitore Ue di elettriche: 42% delle importazioni nel 2025

La Cina resta il principale Paese di provenienza delle auto completamente elettriche importate dall'Unione europea,…

48 minuti ago