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Fs, Donnarumma si dimette. Cda avvia procedure per garantire continuità governance

Finisce l’era di Stefano Donnarumma in Ferrovie dello Stato Italiane. Il manager ha infatti rassegnato le proprie dimissioni da amministratore delegato e direttore generale nel Consiglio di amministrazione di oggi. La decisione era stata già condivisa nei giorni scorsi con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, e ora diventa formale. Il presidente del Gruppo, Tommaso Tanzilli, a nome di tutto il Consiglio, ha comunque ringraziato Donnarumma “per il lavoro svolto alla guida del Gruppo, riconoscendone l’impegno, la professionalità e il contributo assicurati nel perseguimento degli obiettivi strategici dell’azienda e nello sviluppo dei principali programmi industriali”, fa sapere l’azienda. Il Consiglio di amministrazione, intanto, “provvederà ad avviare le procedure previste per assicurare la piena continuità della governance e delle attività del Gruppo, nel rispetto delle disposizioni statutarie e normative vigenti”. Non solo, perché Fs “conferma il proprio impegno nella realizzazione del Piano industriale, garantendo continuità operativa, efficienza gestionale e piena attuazione dei programmi di investimento a servizio della mobilità del Paese”.

Secondo quanto trapela in queste ore, però, a rimettere i loro incarichi sarebbero stati anche altri due consiglieri di amministrazione, Pietro Bracco e lo stesso Tanzilli, anche se in questa precisa fase storica il tema non è dirimente. Attualmente il Cda era composto da soli 5 membri, dopo gli addii di Tiziana De Luca (in quota Mef) e Caterina Belletti. Se fossero confermati i rumors su Tanzilli e Bracco, di fatto il Cda decadrebbe e si dovrebbe provvedere a nuove nomine. L’intenzione del governo è comunque quella di avviare “far partire la fase due dell’azienda, chiusi positivamente gli obiettivi Pnrr, con a capo una figura scelta dall’interno”, come confermato dallo stesso Salvini dopo l’incontro di giovedì scorso con Donnarumma, che ha sancito la fine del rapporto professionale con l’ormai ex ad.

Per il prossimo futuro il nome che circola con forza per assumere la guida di Fs resta quello di Gianpiero Strisciuglio, che ha una lunga esperienza nel Gruppo avendo ricoperto, tra gli altri, anche i ruoli di amministratore delegato di Rfi prima e Trenitalia finora. Per avere la conferma, a questo punto, basterà attendere pochi giorni. La palla passa al Mef.

Valentina Innocente

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