“L’acqua è la più grande infrastruttura strategica del Paese. Genera sviluppo, produce energia, garantisce cibo, tutela il territorio e rappresenta un presidio di pace”. Lo dice a Il Corriere della Sera il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo. “Non possiamo più permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti”, sottolinea. Per questo invita la politica a rivedere le sue priorità: “Il Ponte sullo Stretto è una grande opera, ma non è prioritario, invece occorre ammodernare una rete idrica con dispersioni inaccettabili e realizzare invasi per aumentare la capacità di accumulo e garantire l’autosufficienza idrica del settore agricolo”. Perché “da anni discutiamo di piani, strategie e programmi. Oggi il Paese ha bisogno di cantieri». Le grandi opere «possono rappresentare un motivo di orgoglio nazionale, ma le priorità dei cittadini sono altre. Chi apre il rubinetto e non trova acqua, chi vede i raccolti compromessi o è costretto a rinunciare al proprio patrimonio zootecnico chiede risposte oggi, non tra decenni”.
Il destino industriale ed economico dell’Ilva di Taranto compie un passo cruciale dopo la svolta…
Gli incendi nell'Unione europea hanno bruciato 606.327 ettari dall'inizio dell'anno, secondo gli ultimi dati del…
La conseguenza è una crescente competizione per i barili disponibili. Cina e India si contendono…
Le scorte mondiali di greggio trasportate via mare stanno diminuendo a un ritmo che il…
Nel 2025 l'Unione europea ha prodotto 3,44 miliardi di litri di gelato, l'1,9% in più…
"Le chiediamo, con rispetto e fiducia, la possibilità di essere ricevuti e ascoltati, affinchè la…