“La Ue era partita prima e bene. Era stata leader nelle misure per la transizione ecologica e veloce con il Next Gen Eu. Poi si è arenata con misure specifiche e piccole come il Green Deal, il Critical Row Materials Act, il Next Zero Industry Act e la liberalizzazione degli aiuti di stato, per fortuna provvisoria perché rischiava di distruggere il mercato Ue”. Lo dice Emma Marcegaglia, presidente e ad dell’omonimo gruppo, intervistata da Il Sole 24 Ore. Marcegaglia aggiunge: “È positivo che gli Usa siano entrati nella partita degli investimenti contro il cambiamento climatico, ma c’è seria preoccupazione per la parità di trattamento vanificata con il local requirment che avvantaggia le imprese Usa a discapito di quelle europee e, in prospettiva, anche a discapito degli scambi e della crescita”.
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