“La Ue era partita prima e bene. Era stata leader nelle misure per la transizione ecologica e veloce con il Next Gen Eu. Poi si è arenata con misure specifiche e piccole come il Green Deal, il Critical Row Materials Act, il Next Zero Industry Act e la liberalizzazione degli aiuti di stato, per fortuna provvisoria perché rischiava di distruggere il mercato Ue”. Lo dice Emma Marcegaglia, presidente e ad dell’omonimo gruppo, intervistata da Il Sole 24 Ore. Marcegaglia aggiunge: “È positivo che gli Usa siano entrati nella partita degli investimenti contro il cambiamento climatico, ma c’è seria preoccupazione per la parità di trattamento vanificata con il local requirment che avvantaggia le imprese Usa a discapito di quelle europee e, in prospettiva, anche a discapito degli scambi e della crescita”.
"Il prezzo del petrolio in questo momento è di circa 80 dollari al barile, forse…
Dal 15 giugno, data di inizio della campagna antincendi estiva, al 15 luglio sono stati…
Brusca correzione del prezzo del cacao, con i futures scesi dell’8,2% a 5.402 dollari per…
Il commercio internazionale ha continuato a crescere nel 2025, in un contesto profondamente diverso rispetto…
“Io credo che i 700 miliardi di export sia un obiettivo raggiungibile, tutti i dati,…
Le ondate di caldo che hanno colpito diverse aree dell'Europa iniziano a pesare sulle prospettive…