Giovedì prossimo la Banca centrale europea si avvia a confermare una scelta che i mercati considerano ormai acquisita: tassi d’interesse invariati per la quinta riunione consecutiva, con il tasso sui depositi ancorato al 2,00%. Lo riporta La Stampa e si tratta di una decisione scontata a differenza della riunione di Francoforte che arriva in una fase in cui l’equilibrio costruito dalla Bce tra inflazione sotto controllo, crescita resiliente e condizioni finanziarie favorevoli viene messo alla prova dal rafforzamento dell’euro e da un contesto geopolitico che continua a produrre scosse improvvise.
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