A luglio i consumi di benzina hanno raggiunto in Italia i livelli più elevati degli ultimi 16 anni, tornando a quota 900 mila tonnellate immesse in consumo in un singolo mese. Secondo i dati Unem, la benzina ha registrato una crescita del 3,1% rispetto a luglio 2025, pari a 27 mila tonnellate. Il risultato arriva in un mese in cui le vendite al mercato dei prodotti petroliferi, a parità di giorni lavorativi, sono invece diminuite del 4,2%, a circa 4,7 milioni di tonnellate, penalizzate soprattutto dal calo del gasolio extra-rete e della petrolchimica. Il gasolio motori ha registrato una contrazione dell’8,4%, pari a 191 mila tonnellate. La diminuzione è stata più contenuta nel canale rete, che ha perso il 3,9%, mentre nell’extra-rete il calo ha raggiunto il 13,5%. Si tratta di un canale storicamente legato al trasporto pesante. Nel complesso, la flessione del gasolio ha rappresentato il 93% del calo totale delle vendite registrato nel mese.
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