I ministri europei dell’economia riuniti a Lussemburgo all’Ecofin hanno adottato l’orientamento generale del Consiglio Ue su come finanziare il piano RePowerEu, presentato a maggio da Bruxelles per affrancare l’Ue dall’energia russa. La proposta della Commissione prevede di aggiungere un nuovo capitolo ai piani nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr) degli Stati membri dell’Ue nel quadro del NextGenerationEU, per finanziare investimenti e riforme che aiuteranno a raggiungere gli obiettivi di indipendenza energetica. Nell’idea dell’esecutivo, il piano andrebbe finanziato con circa 225 miliardi di euro di prestiti ancora non ancora utilizzati dal Recovery fund varato durante la pandemia Covid-19 e da altri 20 miliardi di euro di sovvenzioni dalla vendita all’asta di quote di carbonio del sistema di scambio di emissioni dell’Ue – il sistema Ets – che oggi sono ferme nella riserva di Stabilità del Mercato. (Segue)
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