Incrementare il credito d’imposta per il caro energia elettrica dal 15% al 50% nel caso di aumenti del costo dell’energia superiori al 100%, misura che andrà estesa anche all’ultimo trimestre dell’anno; ampliare l’orizzonte temporale per la rateizzazione delle bollette almeno fino a dicembre 2022; incrementare fino al 90% la copertura offerta dal Fondo di garanzia per le PMI anche per i finanziamenti richiesti dalle imprese per far fronte alle esigenze di liquidità determinate dall’aumento del prezzo dell’energia elettrica. Sono le proposte che Confcommercio, Ancd, Coop e Federdistribuzione lanciano per contrastare il caro energia.
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