Il ministro del Petrolio iraniano, Javad Owji, ha dichiarato che un attacco di “sabotaggio terroristico” ha preso di mira due principali gasdotti di trasmissione nella provincia sud-occidentale di Chaharmahal e Bakhtiari e nella provincia meridionale di Fars, causando una forte esplosione e un successivo incendio.
Come riferisce la tv di Stato, parlando a margine di una sessione di gabinetto nella capitale Teheran, Owji ha affermato che gruppi di sabotatori hanno fatto esplodere le linee di trasmissione in diverse località intorno all’una di notte ora locale e che la National Iranian Gas Company (NIGC) è riuscita a riportare la situazione sotto controllo fin dalle prime ore del giorno.
“Il personale degli impianti petroliferi e del gas era già stato messo in stato di massima allerta. Sapevamo che i nemici avrebbero tentato di creare sfide alla nazione iraniana sulla scia dei recenti sviluppi regionali e della partecipazione di massa alle manifestazioni per il 45° anniversario della Rivoluzione islamica”, ha dichiarato Owji.
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