Il centro di bassa pressione, posizionato sul Tirreno meridionale e in lento movimento verso i settori ionici, continua a richiamare correnti fredde dai Balcani, con fenomeni diffusi e persistenti, specie sui settori adriatici, nevosi fino a quota di alta collina. Nella giornata di domani, giovedì 2 aprile, la perturbazione porterà ancora fenomeni sparsi o diffusi, in progressiva attenuazione nel corso della giornata di venerdì. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che fa seguito a quello diffuso ieri.
L’avviso prevede dal primo mattino di domani, giovedì 2 aprile, il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie settori settentrionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 2 aprile, allerta rossa su alcuni settori di Abruzzo, Molise e Puglia. Valutata, inoltre, allerta arancione sui restanti territori di Molise, Puglia e su settori di Abruzzo, Basilicata e Calabria. Allerta gialla in Sicilia e su settori di Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria.
Riprenderà martedì 15 settembre a Palazzo Chigi il confronto tra il Governo e le organizzazioni…
La Corte d’Appello civile di Milano conferma lo stop all’attività produttiva dell’area a caldo dell’ex…
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti rivede in direzioni diverse le principali stime per il…
La produzione mondiale di riso per il 2026/27 viene ridotta a 533,9 milioni di tonnellate,…
La produzione mondiale di mais e degli altri cereali grossolani per il 2026/27 è stata…
La produzione mondiale di grano per il 2026/27 è stata rivista al rialzo dal Dipartimento…