“La crisi rischia di aggravarsi ed estendersi, con ulteriori effetti sull’approvvigionamento energetico e sul sistema Paese, considerando che l’Italia dipende in larga parte da forniture dall’estero, a differenza di altri Paesi che dispongono anche dell’energia nucleare. Al tempo stesso, il protrarsi della crisi potrebbe determinare criticità nell’approvvigionamento di materie prime critiche, fondamentali per diversi settori produttivi: dall’elio – essenziale per la produzione di chip e per la microelettronica, in larga parte proveniente dal Qatar – alle materie prime necessarie per la filiera del cemento, fino ai fertilizzanti indispensabili per l’agricoltura”. È quanto avrebbe dichiarato, secondo quanto si apprende, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso della riunione odierna della Commissione Allerta Rapida in corso al Mimit.
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